Digital Viviani

a cura di Rossella Petrosino

Digital Viviani è l’iniziativa realizzata nell’ambito del più vasto progetto Cantieri Viviani e consiste nella digitalizzazione dell’Opera completa di Raffaele Viviani che ha inizio nel corso del 2018 e viene portata a termine nel mese di maggio del 2019. Realizzata presso i laboratori A.L.P.H.A.N.V.S. e Filosofia e linguaggi dell’immagine dell’Università degli Studi di Salerno, è finanziata dalla Regione Campania e organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival.

Il risultato del progetto è un archivio digitale dell’opera completa dell’autore stabiese accessibile a tutti grazie a un click che permette di contribuire alla conoscenza e alla diffusione della produzione e della personalità di Raffaele Viviani. La realizzazione del progetto, indiscutibilmente utile per la conservazione del patrimonio culturale nazionale, vede la partecipazione di docenti, studenti e neolaureati che contribuiscono secondo le specifiche competenze in diversi ruoli e contesti a mettere il teatro di Viviani in rete.

Per la digitalizzazione è stata scelta l’edizione critica Raffaele Viviani, Teatro a cura di Guido Davico Bonino, Antonia Lezza e Pasquale Scialò (Raffaele Viviani, Teatro, a cura di Guido Davico Bonino, Antonia Lezza, Pasquale Scialò, Napoli, Guida Editori, 1987-1991, 5 voll.; vol. VI a cura di Antonia Lezza e Pasquale Scialò, Introduzione di Goffredo Fofi, Napoli, Guida Editori, 1994), che comprende sei volumi per un totale di più di cinquemila pagine tra testi e spartiti. I testi originali, riportati fedelmente per fornire ai fruitori una lettura quanto più organica e completa possibile, sono poi stati integrati con annotazioni filologiche, con riferimenti legati alla struttura, alla rappresentazione ed alla fortuna del testo, nonché con osservazioni sui personaggi, sul dialetto e sullo stile di Viviani e riferimenti bibliografici relativi a ciascuna commedia ed alla sua messa in scena. Tale collezione digitale delle opere di Raffaele Viviani è stata poi pubblicata ad accesso aperto e gestita da EleA, l’archivio aperto dell’Università degli Studi di Salerno, che ospita riviste scientifiche, working papers, collezioni di libri e documenti di interesse storico. In questo modo l’opera completa di Raffaele Viviani raggiunge tutta la rete (cioè tutti i lettori possibili) e quindi si auspica possa essere conosciuta, apprezzata, studiata e tradotta dentro e fuori dei confini nazionali.

Il progetto è stato ufficialmente presentato al Teatro di Ateneo presso l’Università degli Studi di Salerno. Di seguito la locandina.

Link per la consultazione: http://elea.unisa.it/handle/10556/3272.