{"id":17884,"date":"2026-10-05T09:56:36","date_gmt":"2026-10-05T07:56:36","guid":{"rendered":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/?p=17884"},"modified":"2026-10-05T09:58:51","modified_gmt":"2026-10-05T07:58:51","slug":"opera-1-3-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-12-2-2-2-2-2-5-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-3-2-2-2-2-2-2-38","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/?p=17884","title":{"rendered":"Lo Sposalizio"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pochi elementi, uniti insieme, pi\u00f9 che da una vicenda vera e propria, da un rapporto di colore; una ragazza che sposa, un suo innamorato che muore di tisi e di angoscia, una festa nuziale di minuta borghesia con canzoni e con danze, e, a un tratto, il campanello del Viatico che rompe quelle musichette gaie; un movimento e un cicaleccio di tipi, non tutti artisticamente veduti, ma tutti vivacemente rappresentati: ecco i due atti di Sposalizio, rappresentato al Teatro Filodrammatici, nel quale il Viviani autore ha servito il Viviani interprete, proporzionando gli episodi non alle necessit\u00e0 dell&#8217;azione, ma alla possibilit\u00e0 di imitazione realistica che offrivano i personaggi, o a quelle di gaia malizia caricaturale che presentavano le macchiette. E poich\u00e9 egli ha sostenuto tre parti, la commedia ha avuto, per cos\u00ec dire, tre orientamenti diversi, tre mutamenti di protagonista, con qualche danno della sua unit\u00e0. Ma nella ricerca, un po&#8217; vagabonda, del color locale, il Viviani porta sempre una molto comunicativa simpatia comica e insieme accorata per quel mondo del quale espone le abitudini, le tradizioni, e ripete il linguaggio pittoresco. Ci\u00f2 lo conduce ad imprimere a quella descrizione variamente sceneggiata che \u00e8, in fondo, l&#8217;opera sua, pi\u00f9 d&#8217;un tocco di umanit\u00e0 che approfondisce la vita variopinta, sonora ed esteriore che fa passare dinanzi ai nostri occhi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tre figure, come ho detto, rappresent\u00f2 iersera il Viviani: quella dell&#8217;innamorato tisico, quella di un galante capraio, e quella di un logoro e dignitoso professore di contrabbasso; e in tutte tre raggiunse la consueta efficacia; nell&#8217;ultima specialmente, ricca di umorismo verace, ispida e nera, buffa e tuttavia pietosa, che si staccava con forte rilievo dalla calda policromia dello sfondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il pubblico applaud\u00ec la commedia ed il Viviani, ripetutamente. Piacevolissimi attori: la vivace Luisella Viviani, l&#8217;Artemisia, la Mignonette, la Faccioni e il Gigliati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">RENATO SIMONI, &#8220;Corriere della Sera&#8221;, 5 aprile 1923.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pochi elementi, uniti insieme, pi\u00f9 che da una vicenda vera e propria, da un rapporto di colore; una ragazza che sposa, un suo innamorato che muore di tisi e di angoscia, una festa nuziale di minuta borghesia con canzoni e con danze, e, a un tratto, il campanello del Viatico che rompe quelle musichette gaie; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[44],"class_list":["post-17884","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-opere","tag-raffaeleviviani"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17884","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17884"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17884\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17888,"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17884\/revisions\/17888"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17884"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17884"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17884"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}