{"id":17662,"date":"2026-10-01T11:31:20","date_gmt":"2026-10-01T09:31:20","guid":{"rendered":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/?p=17662"},"modified":"2026-10-05T11:30:28","modified_gmt":"2026-10-05T09:30:28","slug":"opera-1-3-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-12-2-2-2-2-2-5-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/?p=17662","title":{"rendered":"Regina Madre"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:10px\">a cura di Barbara Barone<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Commedia a due personaggi ambientata nei nostri giorni, <em>Regina Madre<\/em> prende le mosse da un classico &#8220;ritorno a casa&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alfredo, grigio cinquantenne segnato dal duplice fallimento di un matrimonio naufragato, che ancora lo coinvolge, e di un&#8217;attivit\u00e0 giornalistica nella quale non \u00e8 riuscito ad emergere, un giorno si presenta a casa della madre dichiarandosi deciso a rimanervi per poterla assistere nella malattia. In realt\u00e0 egli nutre il segreto intento di realizzare uno scoop da cronista senza scrupoli: raccontare gli ultimi mesi e la morte della vecchia signora.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma la vecchia signora, di nome Regina, seppure affetta da ogni specie di infermit\u00e0, appartiene alla categoria delle matriarche indistruttibili. Tra i due personaggi in scena si instaura cos\u00ec un teso duello, condotto mediante uno scambio ininterrotto di ricatti e ritorsioni, di menzogne e affabulazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fa da cornice alla vicenda un interno dall&#8217;aria domestica e rassicurante, che per\u00f2, nell&#8217;offrire un perimetro ben preciso ai fantasmi mentali dei protagonisti, finisce per assumere i toni e le suggestioni di un realismo allucinato. In questo microcosmo dai confini continuamente invocati e negati, madre e figlio si inseguono, si cercano e si respingono saccheggiando presente, passato e futuro, in una incalzante altalena di emozioni che hanno nel grottesco la tonalit\u00e0 dominante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A soccombere, alla fine, sar\u00e0 il figlio. Ma come sempre accade nelle coppie legate per la vita e per la morte, anche qui non sar\u00e0 possibile, e neanche legittimo, distinguere il vincitore dal vinto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tratto da: M. Santanelli, <em>Regina Madre<\/em>, Fiesole, Centro Internazionale di Drammaturgia, 1985.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>a cura di Barbara Barone Commedia a due personaggi ambientata nei nostri giorni, Regina Madre prende le mosse da un classico &#8220;ritorno a casa&#8221;. Alfredo, grigio cinquantenne segnato dal duplice fallimento di un matrimonio naufragato, che ancora lo coinvolge, e di un&#8217;attivit\u00e0 giornalistica nella quale non \u00e8 riuscito ad emergere, un giorno si presenta a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[42],"class_list":["post-17662","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-opere","tag-manliosantanelli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17662","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17662"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17662\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17964,"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17662\/revisions\/17964"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17662"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17662"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17662"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}