{"id":17656,"date":"2026-10-01T11:28:03","date_gmt":"2026-10-01T09:28:03","guid":{"rendered":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/?p=17656"},"modified":"2026-10-05T11:29:35","modified_gmt":"2026-10-05T09:29:35","slug":"autore-1-2-2-3-2-3-2-2-2-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/?p=17656","title":{"rendered":"Manlio Santanelli"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\" style=\"margin-top:var(--wp--preset--spacing--30);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--30)\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"166\" height=\"160\" src=\"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/santanelli_home.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17658\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Biografia<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Cronologia della vita<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:10px\">a cura di Alfredo Pellecchia<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1938<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Manlio Santanelli nasce a Napoli l\u201911 Febbraio 1938.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1942\u20131943<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante la Seconda guerra mondiale, una nave americana esplode nel porto di Napoli. L\u2019onda d\u2019urto distrugge i vetri delle abitazioni della citt\u00e0 bassa. La famiglia Santanelli vive nel centro storico, in via Port\u2019Alba. Il padre, medico psichiatra, recupera da un collega radiologo lastre radiografiche usate per coprire le finestre rotte. Alla luce del sole, la casa si riempie di immagini di ossa, teschi e toraci proiettati su pareti e pavimenti: una \u201cgeografia anatomica\u201d che Santanelli riconoscer\u00e0 come evento fondativo della propria immaginazione e scrittura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1943\u20131944<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per paura dei bombardamenti, la famiglia lascia Napoli e si rifugia a Venafro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1944<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con la fine delle ostilit\u00e0, la famiglia rientra a Napoli e Santanelli riprende il suo percorso di vita e di studi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1944 -1950<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante l\u2019adolescenza perde il padre. La madre diventa il principale riferimento affettivo. Affianca agli studi l\u2019attivit\u00e0 sportiva: gioca a basket fino alla serie C.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1950-1960<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riceve una solida formazione umanistica frequentando il liceo classico. Si iscrive a Giurisprudenza, spinto dall\u2019amore per il latino e per il diritto romano. All\u2019interno della facolt\u00e0 si orienta verso la Filosofia del diritto, pi\u00f9 vicina ai suoi interessi culturali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1960<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo la morte del padre, la necessit\u00e0 economica lo spinge a lavorare. Viene assunto alla RAI, senza interrompere gli studi universitari, che conclude mentre \u00e8 gi\u00e0 impiegato. Alla RAI entra in contatto con attori, registi e sceneggiatori di primo piano. Qui apprende quello che definir\u00e0 il \u201cprimo grado della scrittura teatrale\u201d: il passaggio dalla pagina alla scena, seppur televisiva. Figura decisiva della sua formazione \u00e8 Flaminio Bollini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1961\u20131980<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per quasi vent\u2019anni lavora stabilmente in RAI, maturando competenze tecniche e artistiche fondamentali, pur sentendo crescere l\u2019esigenza di una scrittura pi\u00f9 personale e libera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1980<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Va in scena al Teatro San Ferdinando di Napoli la sua prima opera teatrale <em>Uscita d\u2019emergenza<\/em>. Il testo ottiene attenzione critica e segna l\u2019inizio ufficiale della sua carriera teatrale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1981<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con <em>Uscita d\u2019emergenza<\/em> vince il Premio IDI e il Premio ANCI, consacrandosi come nuova voce della drammaturgia italiana. Forte del successo, decide di lasciare la televisione pubblica per dedicarsi interamente al teatro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nello stesso anno muore il fratello maggiore, evento che offusca la gioia del riconoscimento pubblico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1982\u20131985<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>L\u2019Isola di Rancho<\/em>. Seconda prova teatrale, accolta freddamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1985<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Regina Madre .<\/em> Il vero consolidamento arriva con <em>Regina Madre<\/em>, tradotto in molte lingue (francese, russo e altre) e rappresentato ancora oggi in numerosi paesi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1987<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Pulcinella<\/em>. Rielabora un progetto cinematografico di Roberto Rossellini. Lo spettacolo, diretto da Maurizio Scaparro e interpretato da Massimo Ranieri, ottiene una fortunata tourn\u00e9e nazionale e internazionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1990<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>L\u2019aberrazione delle stelle fisse<\/em> va in scena al Teatro Ariosto di Reggio Emilia. Continua l\u2019indagine sui rapporti familiari e sulle loro distorsioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1996<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vive tra Napoli, Roma e l\u2019Umbria. Dal 1996 risiede a Todi, citt\u00e0 legata al Festival e alla presenza dell\u2019ex moglie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2013<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fonda la rassegna <em>Il Teatro cerca Casa<\/em>: spettacoli ospitati in abitazioni private, come risposta alla mancanza di spazi e alle difficolt\u00e0 del mercato teatrale. L\u2019iniziativa raggiunge l\u2019undicesima edizione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anni recenti<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si stabilisce nuovamente a Napoli, dove vive con la compagna e una gattina randagia. A Todi si lavora alla creazione de \u201cLa casa di Manlio\u201d, centro studi dedicato alla sua opera. Suona la chitarra classica, studia al Conservatorio come uditore, ama il Barocco napoletano, la poesia straniera contemporanea, Joseph Conrad e scrive testi che vorrebbe vedere da spettatore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La vita<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">a cura di Barbara Barone<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aggiunte e integrazioni di Alfredo Pellecchia<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Manlio Santanelli nasce l&#8217;11 febbraio 1938 a Napoli, dove trascorre la sua infanzia e la sua giovinezza. Vive nel centro storico di Napoli in via Port\u2019Alba. Nel 1942 esplode una nave americana nel porto che frantuma i vetri delle case. Il padre di Santanelli, medico psichiatra, adotta una soluzione originale per coprire le finestre. Si fa prestare delle lastre da un suo collega radiografo che applicate alla finestre nei giorni di sole vanno a creare sul pavimento una \u201cgeografia anatomica\u201d come racconta l\u2019autore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per volere del padre scappano da Napoli a causa dei bombardamenti, rifugiandosi a Venafro in attesa della fine della guerra. Ironia della sorte Venafro diventa luogo della resistenza tedesca. Nel 1944 la famiglia ritorna a Napoli dove comincia il percorso di studi. Frequenta il Liceo Classico e in seguito l\u2019Universit\u00e0 iscrivendosi a Giurisprudenza. Sceglie Giurisprudenza perch\u00e9 appassionato di latino e si orienta durante il percorso di studi verso la Filosofia del Diritto pi\u00f9 vicina ai suoi interessi e gli studi maturati attraverso il Liceo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 in questi anni che comincia anche la sua carriera artistica, inizia a lavorare in Rai per sostenersi economicamente e questa \u00e8 una svolta radicale dettata dalla necessit\u00e0. La sua inclinazione verso il teatro \u00e8 assecondata dalla sorella pi\u00f9 grande che lo porta con se al Teatro San Carlo e al Mercadante. Vede vari spettacoli e lavori di registi affermati come Gassman.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Santanelli pi\u00f9 volte ha affermato che, il fatto di essere nato in una famiglia borghese ha influito notevolmente nella sua formazione artistica. Egli, infatti, non apprende subito il dialetto, ma vi si accosta in et\u00e0 adulta tramite la letteratura napoletana ed in particolare attraverso <em>La Vaiasseida<\/em> di Giulio Cesare Cortese e il <em>Pentamerone<\/em> di Giovan Battista Basile, che a suo parere sono testi in cui &#8220;il napoletano ha preso coscienza di essere una lingua&#8221;. Anche tutto il complesso delle canzoni napoletane dalle origini ad oggi, vero patrimonio di lingua che si \u00e8 andata evolvendo nel tempo, gli \u00e8 stato di grande aiuto. Le letture che hanno formato il giovane Santanelli sono state soprattutto improntate ad uno studio dei classici europei che ancora adesso esercitano una certa influenza sul suo stile. Nel periodo adolescenziale perde la figura paterna. Con il padre condivide dei momenti serali fatti di gioco e domande sulle capitali europee. Maggiore \u00e8 la presenza e il ruolo della madre nei rapporti affettivi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nei primi 20 anni ha affiancato agli studi lo sport; nel basket \u00e8 arrivato fino alla serie C. Il fratello maggiore inizia a collezionare strisce di giornale che riguardano i successi di Manlio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal 1961 al 1980 lavora per la RAI come sceneggiatore radiofonico e televisivo ed ha modo di conoscere i pi\u00f9 illustri rappresentanti del mondo dello spettacolo. Lavorando a stretto contatto con i migliori attori e registi italiani, Santanelli apprende quello che lui stesso chiama &#8220;il primo grado della scrittura teatrale&#8221;, vale a dire la trasposizione di un testo dalla pagina alla scena, anche se in questo periodo \u00e8 ancora una scena televisiva. Qui incontra Flaminio Bollini artista importante per la sua formazione. Collabora nella scrittura e nei tagli dei copioni, gli propone riduzioni e apprende le tecniche del mestiere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo gli anni Ottanta conscio dell\u2019esperienza maturato inizia a lavorare in proprio, proponendo i propri lavori in autonomia. Si dedica alla scrittura radiofonica e comincia una collaborazione con la televisione svizzera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 1980 va in scena al Teatro San Ferdinando la sua prima opera <em>Uscita d\u2019emergenza<\/em>, che gli procura una certa notoriet\u00e0 e riconoscimento da parte della critica. Nel 1981 infatti avviene la grande svolta: Santanelli vince, con il suo primo testo teatrale, <em>Uscita d&#8217;emergenza<\/em>, il premio IDI (Istituto Dramma Italiano) ed il premio ANCI (Associazione dei Critici Italiani). Con il successo arriva anche la decisione di abbandonare la televisione pubblica. Nello stesso anno la gioia \u00e8 smorzata dalla perdita del fratello maggiore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo una seconda prova, <em>L&#8217;Isola di Rancho<\/em>, che non fu accolta con grande entusiasmo, il successo del drammaturgo viene riconosciuto e consolidato dall&#8217;uscita nel 1985 di <em>Regina Madre<\/em>, testo tradotto in diverse lingue, dal francese al russo, ed ancora oggi rappresentato in molti paesi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 1987 rielabora un lavoro cinematografico di R. Rossellini centrato sulla figura di Pulcinella, Il testo drammaturgico dal titolo <em>Pulcinella<\/em> viene allestito da Maurizio Scaparro e vede la partecipazione di Massimo Ranieri. Il lavoro gode di una fortunate tourn\u00e9e nazionale e internazionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 1990 va in scena il testo <em>L\u2019aberrazione delle stelle fisse<\/em> al teatro Ariosto di Reggio Emilia dove continua la sua indagine sui rapporti familiari e i disturbi ad essi connessi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 2013 da vita alla rassegna <em>Il Teatro cerca Casa<\/em>, serate teatrali fatte in contesti residenziali. L\u2019iniziativa nasce dalla mancanza di spazi e per rimediare alle difficolt\u00e0 del mercato teatrale. La rassegna \u00e8 giunta alla sua undicesima edizione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Santanelli ha peregrinato tra Napoli, Roma e l&#8217;Umbria, per poi tornare e stabilirsi a Napoli, dove attualmente abita con la sua compagna e una gattina randagia a cui \u00e8 affezionatissimo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A Todi ha vissuto dal 1996, il rapporto con questo luogo nasce dalla frequentazione del Festival di Todi e inoltre della presenza della sua ex moglie. Si \u00e8 sposato e ha divorziato due volte. Attualmente proprio in questa citt\u00e0 si sta lavorando per la nascita de \u201cLa casa di Manlio\u201d, un centro studio dedicato al lavoro dell\u2019autore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Suona la chitarra classica. Inizia lo studio della chitarra a sedicenne e partecipa come uditore alla lezioni del Conservatorio per tre anni. Il periodo che preferisce \u00e8 il Barocco con le Villanelle del \u2018600, dove trionfava sempre la figura dell\u2019innamorato che voleva diventare qualcosa per la donna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Santanelli in <em>Memorie dal Sottotesto,<\/em> testo di natura autobiografica con tinte ironiche, si definisce come un autore malato, un autore meschino, che tende al comico per disposizione naturale. Ama la poesia contemporanea purch\u00e9 straniera e scrive testi di cui vorrebbe essere spettatore a teatro. \u00c8 considerato uno specialista di Conrad, di cui legge e rilegge con avidit\u00e0 romanzi e racconti. Oltre ad essere riconosciuto come un esponente della nuova drammaturgia napoletana, amatissimo all&#8217;estero, in particolar modo in Francia, dove i suoi testi sono stati tradotti, pubblicati e continuamente riproposti al pubblico, \u00e8 oggi considerato uno dei pi\u00f9 significativi scrittori di teatro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:clamp(18.959px, 1.185rem + ((1vw - 3.2px) * 1.15), 30px);\"><strong>Cronologia delle opere teatrali<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:10px\">a cura di Barbara Barone e Barbara D\u2019Andria<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:10px\">aggiornamento a cura di Alfredo Pellecchia<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1978<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Con gli occhi del nuovo giorno<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1979<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Uscita d&#8217;Emergenza<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1982<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>L&#8217;Isola di Sancho<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1984<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Le sofferenze d&#8217;amore della Radegonda e del Capitano della Morte<\/em> (rond\u00f2 capriccioso ispirato al romanzo Dio ne scampi dagli Orsenigo di Vittorio Imbriani)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1984<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Regina Madre<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1985<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Bellavita Carolina<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1985<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Il fuoco divampa con furore<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1986<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Elogio della paura<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1986<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>L&#8217;aberrazione delle stelle fisse (Vita natural durante)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1986<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Il naso di famiglia<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1987<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Pulcinella<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1988<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Disturbi di memoria<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1988<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>1799<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1988<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Un eccesso di zelo<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1989<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Camera con racconti affittasi<\/em> (liberamente ispirato ai Racconti di <em>Mal\u00e0 Strana<\/em> di Jan Neruda)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1989<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Calcedonio<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1989<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Io scrittore assediato<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1989<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>L&#8217;ispettore generale &#8211; Il revisore<\/em> (adattamento e traduzione della commedia omonima di Nikolaj Gogol sulla traduzione di Arthur Adamov)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1990<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>La donna del banco dei pegni<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1990<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Le tre verit\u00e0 di Cesira<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1990<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Virginia e sua zia<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1991<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Una piccola conferenza notturna<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1991<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Tanto per animare la serata<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1992<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Ortelio non riesce a dormire<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1993<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Una mano lava l&#8217;altra<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1993<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Il baciamano<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1993<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Per disgrazia ricevuta<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1994<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Stinco di santa<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1996<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Un autobus tutto speciale<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1996<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>La preghiera del buon aborto<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1997<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Facchini<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1997<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>L&#8217;isola purpurea<\/em> (revisione e traduzione dell&#8217;opera di Michail Bulgakov)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1998<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Andate all&#8217;inferno<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1998<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Chichibio<\/em> (libero adattamento dalla novella <em>Chichibio e la gru<\/em> di Giovanni Boccaccio)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1998<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Bab\u00e0 di nonna sua<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1999<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>La fabbrica delle creature<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1999<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>La terza faccia della medaglia<\/em> (collage di racconti inediti da <em>Storie di ricambio<\/em> di Manlio Santanelli)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2000<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Tu musica assassina<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2000<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Trasporto eccezionale<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2000<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Harold \u00e8 diventato verde<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2001<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Il marchese di Roccaverdina<\/em> (libero adattamento dal romanzo omonimo di Luigi Capuana)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2001<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Le furberie di Scapino<\/em> (libera traduzione dal testo omonimo di Moli\u00e8re)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2002<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Cordiali nemici<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2002<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Il mio cuore nelle tue mani<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2002<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Un gioco di pazienza<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2003<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Il chiodo fisso<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2004<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>La solita cena<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2009<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Un eccesso di zelo<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2009<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Napoli zompa e vola<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2010<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>A casa dopo cena<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2012<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>La venere dei terremoti<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2011<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>La solitudine si deve fuggire<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2016<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Pigmalione<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2020<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>L\u2019oro di Napoli<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:clamp(18.959px, 1.185rem + ((1vw - 3.2px) * 1.15), 30px);\"><strong>Bibliografia dell&#8217;autore<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:10px\">a cura di Barbara Barone<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:10px\">Aggiornamento a cura di Anna Fiorile<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>SANTANELLI Manlio, <em>Uscita d&#8217;emergenza<\/em>, in &#8220;Ridotto&#8221;, n.11, novembre, 1980, pp. 8-36.<\/li>\n\n\n\n<li>Id., <em>Uscita d&#8217;emergenza<\/em>, Prefazione di G. De Bosio, Premessa di Manlio Santanelli, Firenze, La Casa Usher, 1983.<\/li>\n\n\n\n<li>Id., <em>L&#8217;Isola di Sancho<\/em>, Fiesole, Centro Internazionale di drammaturgia, 1983.<\/li>\n\n\n\n<li>Id., <em>Regina Madre<\/em>, Fiesole, Centro Internazionale di drammaturgia, 1985.<\/li>\n\n\n\n<li>Id., <em>Il fuoco divampa con furore<\/em>, in &#8220;Ridotto&#8221;, n. 1-2, gennaio-febbraio 1987, pp. 33-67.<\/li>\n\n\n\n<li>Id., <em>L&#8217;aberrazione delle stelle fisse (Vita natural durante<\/em>), Prefazione di R. Palazzi, Milano, Ricordi, 1987.<\/li>\n\n\n\n<li>Id., <em>Bellavita Carolina<\/em>, in <em>Dopo Eduardo. Nuova drammaturgia a Napoli<\/em>, a cura di Luciana Libero, Napoli, Guida Editori, 1988, pp. 31-80.<\/li>\n\n\n\n<li>Id., <em>L&#8217;aberration des \u00e9toiles fixes (L&#8217;aberrazione delle stelle fisse)<\/em>, texte fran\u00e7ais de H. Hatem, Paris, \u00c9critures Th\u00e9\u00e2trales, 1989, pp. 90-154.<\/li>\n\n\n\n<li>Id., <em>Issue de secours (Uscita d&#8217;emergenza)<\/em>, texte fran\u00e7ais de P. Casadei-P. Ciccolella, pr\u00e9face H. Hatem, Paris, \u00c9critures Th\u00e9\u00e2trales, 1989, pp. 14-87.<\/li>\n\n\n\n<li>Id., <em>Disturbi di Memoria<\/em>, in &#8220;Ridotto&#8221;, n.12, 1990, pp. 11-28.<\/li>\n\n\n\n<li>Id., <em>Ritratti di donna senza cornice (trilogia di racconti)<\/em>, Catania, Il Girasole edizioni, 1990.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Virginia e sua zia<\/em><\/li>\n\n\n\n<li><em>La donna del banco dei pegni<\/em><\/li>\n\n\n\n<li><em>Le tre verit\u00e0 di Cesira<\/em><\/li>\n\n\n\n<li>Id., <em>Un eccesso di zelo<\/em>, in &#8220;Sipario&#8221;, n.539, novembre 1993, pp.67-83.<\/li>\n\n\n\n<li>Id., <em>Uscita d&#8217;emergenza<\/em>, Presentazione di Nello Mascia, Postfazione di Giulio Baffi, Napoli, Alfredo Guida Editori, 1999.<\/li>\n\n\n\n<li>Id., <em>Emergency exit<\/em>, Translated from the Italian by Anthony Molino with Jane House, Introduction by J. House, Afterword by A. Molino, Riverside (USA), Xenos Books, 2000.<\/li>\n\n\n\n<li>Id., <em>La Polonaise (Facchini)<\/em>, traduction fran\u00e7aise de Emmanuelle Bousquet, in Sc\u00e8nes parth\u00e9nop\u00e9ennes, numero monografico della rivista &#8220;Scena aperta&#8221;, Anno 2002, n. 3, 2002, pp. 157-217.<\/li>\n\n\n\n<li>Id., <em>Toi, musique assassine (Tu musica assassina)<\/em>, pi\u00e8ce un deux actes de Manlio Santanelli, traduction fran\u00e7aise de Anna Sciarrabba, in Sc\u00e8nes parth\u00e9nop\u00e9ennes, numero monografico della rivista &#8220;Scena aperta&#8221;, Anno 2002, n. 3, 2002, pp. 219-278.<\/li>\n\n\n\n<li>Id., <em>Harold \u00e8 diventato verde<\/em>, in &#8220;Quaderno di Drammaturgia&#8221;, 2002, pp. 86-116.<\/li>\n\n\n\n<li>Id<em>., Gep\u00e4cktr\u00e4ger (Facchini)<\/em>, \u00dcbersetzung von Sabine Heymann, Theater Verlag DESCH GmbH, M\u00fcnchen, 2003.<\/li>\n\n\n\n<li>Id., <em>Les trois v\u00e9rit\u00e9s de Cesira (Le tre verit\u00e0 di Cesira)<\/em>, traduction fran\u00e7aise de Valeria Tasca, in &#8220;Auteurs en sc\u00e8ne. Th\u00e9\u00e2tres d&#8217;oc\u2026 et d&#8217;ailleurs&#8221;, n. 5, maggio 2003, pp. 142-157.<\/li>\n\n\n\n<li>Id., <em>Teatro, Introduzione e cura di Teresa Megale<\/em>, Roma, Bulzoni editore, 2005.<\/li>\n\n\n\n<li>Id<em>., Uscita d&#8217;emergenza<\/em><\/li>\n\n\n\n<li>Id<em>., Regina Madre<\/em><\/li>\n\n\n\n<li>Id<em>., Disturbi di memoria<\/em><\/li>\n\n\n\n<li>Id<em>., L&#8217;aberrazione delle stelle fisse<\/em><\/li>\n\n\n\n<li>Id<em>., Il baciamano<\/em><\/li>\n\n\n\n<li>Id<em>., Andate all&#8217;Inferno<\/em><\/li>\n\n\n\n<li>Id., <em>La serva del principe<\/em>, prefazione di Antonia Lezza, Kair\u00f2s, Napoli, 2016.<\/li>\n\n\n\n<li>Ivi, <em>note dell\u2019autore<\/em>, cit. pp. 13-14.<\/li>\n\n\n\n<li>Id<em>., Sette favole antiche<\/em>, Guida, Napoli, 2017<\/li>\n\n\n\n<li>Id<em>., La sorte dell&#8217;ironia: La solitudine si deve fuggire-Una domanda di desiderio-Un gioco di pazienza<\/em>, a cura di Antonio De Rosa, Mea editore, Napoli, 2022<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Racconti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Id., <em>Racconti mancini (racconti)<\/em>, Napoli, Guida editori, 2007.<\/li>\n\n\n\n<li>Id., <em>Religiose, militari e piedi difficili (racconti)<\/em>, Prefazione di Ugo Gregoretti, Napoli, Giammarino Editore, 2015.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Id,La Venere dei terremoti<\/em>, Carac\u00f2, Bologna, 2012<\/li>\n\n\n\n<li>Id<em>., Per oggi non si cade<\/em>, Giammarino, Napoli, 2014<\/li>\n\n\n\n<li>Id<em>., Una furtiva lacrima<\/em>, GM press, Napoli, 2019<\/li>\n\n\n\n<li>Id., <em>Variazioni senza tema. 10 racconti<\/em>, prefazione di Maria Teresa Chialant, illustrazioni di Carmine Luino, Carac\u00f2, Bologna, 2022<\/li>\n\n\n\n<li>Id<em>., Dieci favole antiche alla maniera di G. B. Basile<\/em>, Kair\u00f2s, Napoli 2024.<\/li>\n\n\n\n<li>Id., <em>Miranda ovvero dell\u2019altro da noi<\/em>, Kair\u00f2s, Napoli, 2026.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Poesie<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Id., <em>Napoli miele e fiele. Omaggio a Salvatore Di Giacomo (poesie)<\/em>, Prefazione Mimmo Liguoro, Catania, Il Girasole edizioni, 2006.<\/li>\n\n\n\n<li>Id<em>., A Tangeri, una sera<\/em>, Le Farfalle editore, Catania, 2018.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Scritti vari<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>SANTANELLI Manlio<strong>,<\/strong> <em><u><strong>Prefazione ad &#8220;Uscita d&#8217;Emergenza<\/strong><\/u><\/em><em>&#8220;,<\/em> Firenze, La Casa Usher,1983.<\/li>\n\n\n\n<li>Id., <em>L&#8217;Oscuro piacere della trama<\/em>, &#8220;L&#8217;Unit\u00e0&#8221;, 15 aprile 1984.<\/li>\n\n\n\n<li>Id., <em>Il diavolo zoppo<\/em>, in <em>Teatro in Europa<\/em>, n.4, 1988, p.116.<\/li>\n\n\n\n<li>Id., <em><u><strong>Memorie dal sottotesto<\/strong><\/u><\/em>, in &#8220;Quaderno di Drammaturgia&#8221;, 1996, pp. 15-19.<\/li>\n\n\n\n<li>Id., <em>L&#8217;ineffabile piacere di amarlo e tradirlo, nonostante tutto,<\/em> &#8220;Il Mattino&#8221; (inserto speciale pubblicato in occasione del centenario della nascita di Eduardo), 26 maggio 2000.<\/li>\n\n\n\n<li>Id., <em>L&#8217;immaginario malato<\/em>, in <em>Sguardi dentro e fuori dall&#8217;arte,<\/em> a cura di Gioia Costa, Roma, Editoria &amp; Spettacolo, 2002, pp. 87-89.<\/li>\n\n\n\n<li>Id., <em>Testimonianza, in Raffaele Viviani. Teatro, poesia e musica,<\/em> a cura di Antonia Lezza e Pasquale Scial\u00f2, Napoli, CUEN, 2003, pp. 75-76.<\/li>\n\n\n\n<li>Id., <em>&#8220;Scrivo, allora sono&#8221;,<\/em> in <em>Teatri nella Rete<\/em>. Testualit\u00e0 ed ipertestualit\u00e0 della letteratura teatrale, a cura di Antonia Lezza, Avellino, Delta3 edizioni, 2005, pp. 159-161.<\/li>\n\n\n\n<li>Id., <em>A proposito di poetica teatrale<\/em>, in <em>Antologia teatrale<\/em>, a cura di Antonia Lezza, Annunziata Acanfora, Carmela Lucia, Napoli, Liguori editore, 2015, pp. 157-159.<\/li>\n\n\n\n<li> Id., <em>T<\/em><em>radurre\u201d l\u2019ironia (Conversazione di Manlio Santanelli anche con se stesso)<\/em> , in <em>Antologia Teatrale<\/em> , a cura di Annunziata Acanfora, Antonia Lezza, Carmela Lucia, Napoli, Liguori Editore, 2016.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Il mondo in fondo al water<\/em>, in <em>Antologia teatrale atto secondo<\/em>, a cura di Antonia Lezza, Federica Caiazzo, Emanuela Ferrauto, Liguori, Napoli, 2021, pp. 299-316<\/li>\n\n\n\n<li>Id., <em>A proposito di poetica teatrale,<\/em> al link: <a href=\"https:\/\/www.centrostuditeatro.it\/news\/2022\/a-proposito-di-poetica-teatrale\/\">https:\/\/www.centrostuditeatro.it\/news\/2022\/a-proposito-di-poetica-teatrale\/<\/a>, 2022.<\/li>\n\n\n\n<li>Id<em>., Il rumore invade la citt\u00e0 in conflitto con la sua tradizione di armonia di suoni\u2026 e Pulcinella strilla contro tutti<\/em>., al link: <a href=\"https:\/\/www.centrostuditeatro.it\/i-modelli\/2024\/il-rumore-invade-la-citta-in-conflitto-con-la-sua-antica-tradizione-di-armonia-di-suoni-e-pulcinella-strilla-contro-tutti\/\">https:\/\/www.centrostuditeatro.it\/i-modelli\/2024\/il-rumore-invade-la-citta-in-conflitto-con-la-sua-antica-tradizione-di-armonia-di-suoni-e-pulcinella-strilla-contro-tutti\/<\/a> , 29 Luglio 2024.<\/li>\n\n\n\n<li>Id., <em>Lo Scartiello de Pullecenella,<\/em> al liink: <a href=\"https:\/\/www.centrostuditeatro.it\/i-modelli\/2025\/lo-scartiello-de-pullecenella%E2%81%8E\/\">https:\/\/www.centrostuditeatro.it\/i-modelli\/2025\/lo-scartiello-de-pullecenella%e2%81%8e\/<\/a>, 2025.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:clamp(18.959px, 1.185rem + ((1vw - 3.2px) * 1.15), 30px);\"><strong>Bibliografia critica<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:10px\">a cura di Barbara Barone<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:10px\">aggiornamento a cura di Anna Fiorile<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>ALBERTI C., <em>Napoli e lo spettacolo<\/em>, in &#8220;Ariel&#8221;, Anno II, n. 2, maggio-agosto, 1987, pp. 5-7.<\/li>\n\n\n\n<li>ARIANI M. &#8211; TAFFON G., <em>Scritture per la scena. La letteratura drammatica nel Novecento italiano<\/em>, Roma, Carocci, 2001, pp. 285-287.<\/li>\n\n\n\n<li>BARSOTTI A., <em>Eduardo, punto e a capo? A proposito della nuova drammaturgia napoletana<\/em>, in &#8220;Il Castello di Elsinore&#8221;, VIII, 1995, 24, pp.43-59.<\/li>\n\n\n\n<li>BIRZOLI L., <em>Realt\u00e0 sociale e teatro nel meridione<\/em>, in &#8220;Sipario&#8221;, Anno XLV, dicembre 1990, pp. 80-81.<\/li>\n\n\n\n<li>BONACCORTI M. L., <em>Il teatro di Manlio Santarelli<\/em>, Tesi di laurea, Universit\u00e0 degli Studi di Genova, 1990.<\/li>\n\n\n\n<li>CAPPELLO G., <em>Emarginazione e napoletanit\u00e0<\/em>, in &#8220;Il dramma&#8221;, Anno LVI, n. 1\/2, maggio &#8211; giugno 1980, pp. 21-30.<\/li>\n\n\n\n<li>CINQUE P., <em>Manlio Santanelli: psicopatologia della vita quotidiana,<\/em> in \u201cHystrio: rivista trimestrale di teatro e spettacolo\u201d, A.18(2005), n.4, p.46-49<\/li>\n\n\n\n<li>CONTARINI S., <em>Notes sur le th\u00e9\u00e2tre de M. Santanelli en France<\/em>, in <em>Sc\u00e8nes parth\u00e9nop\u00e9ennes<\/em>, numero monografico della rivista &#8220;Scena aperta&#8221;, Anno 2002, n. 3, 2002, pp. 95-105.<\/li>\n\n\n\n<li>D\u2019AMORA M. , <em>Poetiche del conflitto in interno borghese. Il teatro anarcoide di Manlio Santanelli<\/em>, Mea, Napoli, 2023<\/li>\n\n\n\n<li>D&#8217;ANDRIA B., <em>La scrittura di Manlio Santanelli: conflitti, sogno e follia<\/em>, tesi di laurea in Letteratura teatrale italiana (relatrice Prof.ssa Antonia Lezza), Universit\u00e0 degli Studi di Salerno, 26 marzo 2004.<\/li>\n\n\n\n<li>DE STEFANO S., <em>La scelta drammaturgia di Manlio Santarelli<\/em>, in <em>Un secolo di teatro napoletano<\/em> (1900-2000), a cura di Davide Barba e Delia Morea, &#8220;Nord e Sud&#8221;, Anno XLVII, n. 5, settembre-ottobre 2000, pp. 139-148.<\/li>\n\n\n\n<li>DI GIROLAMO R., <em>I meccanici della scrittura: Renato Barilli, Jack K\u00e9rouac, Manlio Santanelli<\/em>, Cromografica Roma per Gruppo Editoriale L&#8217;Espresso, Roma, 2014<\/li>\n\n\n\n<li>DONNAREL E., <em>Perspectives sur &#8220;Bellavita Carolina&#8221;<\/em> (1980) de Manlio Santanelli, in <em>Sc\u00e8nes parth\u00e9nop\u00e9ennes<\/em>, cit., pp. 127-140.<\/li>\n\n\n\n<li>Id., <em>Corporeit\u00e0 e creazione scenica nel teatro meridionale<\/em>, in &#8220;Nuova Corvina. Rivista di Italianistica&#8221;, n. 19, 2007, pp. 159-171.<\/li>\n\n\n\n<li>FINZI R., <em>38.000 spettacoli senza provvidenze<\/em>, in &#8220;Ridotto&#8221;, n. 4, maggio 1989, pp. 46-47.<\/li>\n\n\n\n<li>FIORE E., <em>Mar del teatro. Uno sguardo mediterraneo su vent&#8217;anni di spettacoli. Interventi di: Mario Martone, Enzo Moscato, Maurizio Scaparro<\/em>, Napoli, Tullio Pironti Editore, 1999.<\/li>\n\n\n\n<li>Id., <em>Il rito, l&#8217;esilio, la peste. Percorsi nel nuovo teatro napoletano: Manlio Santanelli, Annibale Ruccello, Enzo Moscato<\/em>, Milano, Ubulibri, 2002.<\/li>\n\n\n\n<li>GIOVANARDI C., <em>Plurilinguismo e antirealismo nel teatro napoletano dopo Eduardo, in Studi di Italianistica per Maria Teresa Acquaro Graziosi<\/em>, a cura di Maria Savini, Roma, Aracne, 2002, pp. 405-438.<\/li>\n\n\n\n<li>HATEM H., <em>La figura femminile nel teatro di Manlio Santanelli<\/em><\/li>\n\n\n\n<li>Id., <em>Vivre en dehor de la vie<\/em>, in M. Santanelli, Issue de Secours, Ecriture Theatrales, Paris, 1989.<\/li>\n\n\n\n<li>LEZZA A., <em>Rappresentazione e rappresentabilit\u00e0 di un evento: il &#8217;99 nella letteratura teatrale contemporanea, in Novantanove in idea. Linguaggi miti memorie, a cura di Augusto Placanica e Maria Rosaria Pelizzari (Atti del Convegno di studi Salerno-Amalfi 15-18 dicembre 1999)<\/em>, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 2002, pp. 437-454.<\/li>\n\n\n\n<li>Ead., <em>La letteratura teatrale italiana. Storia e ipotesi di lavoro<\/em>, in <em>Antologia teatrale<\/em>, a cura di Antonia Lezza, Annunziata Acanfora, Carmela Lucia, Napoli, Liguori editore, 2015, pp. 3-26.<\/li>\n\n\n\n<li>Ead., <em>Aspetti filologici e linguistici in alcuni testi teatrali del Novecento,<\/em> in <em>Letteratura dialettale a Napoli<\/em>, a cura di Salvatore Iacolare e Giuseppe Andrea Liberti, Franco Cesati editore, Firenze, 2020, pp. 247-263<\/li>\n\n\n\n<li>Ead., <em>Le arti. Il teatro campano. I luoghi, la lingua, le anime,<\/em> in <em>Campania. Il mito, le arti, le sfide<\/em>, Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, Roma, 2022, pp. 681- 690<\/li>\n\n\n\n<li>Ead., <em>Quanti Pulcinella. Annotazioni sulla vitalit\u00e0 della maschera (Appendice: Lo Scartiello de Pullecenella di Manlio Santanelli),<\/em> in <em>Ambigue verosimiglianze nel teatro dal Seicento a oggi,<\/em> a cura di Luca Vaccaro, Schede Umanistiche, XXXV\/2, Citt\u00e0 di Castello (PG), pp. 195-212.<\/li>\n\n\n\n<li>Ead., <em><u>La serva del padrone: tradurre in classico della letteratura per la scena,<\/u><\/em> in <em><u>La serva del principe<\/u><\/em>, Manlio Santanelli, Kairos, Napoli, 2016, cit. pp. 5-11.<\/li>\n\n\n\n<li>LIBERO L. (a cura di), <em>Dopo Eduardo. Nuova Drammaturgia a Napoli<\/em>, Napoli, Guida Editori, 1988.<\/li>\n\n\n\n<li>Ead. (a cura di), <em>La parola di Napoli. La drammaturgia del \u201cdopo Eduardo\u201d in Italia,<\/em> Roma, tab edizioni, 2025.<\/li>\n\n\n\n<li>MORETTI M., <em>Diario francese di eventi italiani<\/em>, in &#8220;Ridotto&#8221;, n. 6, luglio 1989, pp. 43-45.<\/li>\n\n\n\n<li>NIMIS J<em>, Sp\u00e9cularit\u00e9s dans un monde tellurique: &#8220;Uscita di emergenza&#8221; (1980) et &#8220;L&#8217;aberrazione delle stelle fisse&#8221; (1987) de Manlio Santanelli<\/em>, in <em>Sc\u00e8nes parth\u00e9nop\u00e9ennes<\/em>, cit., pp. 107-126.<\/li>\n\n\n\n<li>SAVIOLI A., <em>I sommersi e i salvati<\/em>, in &#8220;Ridotto&#8221;, n. 3, maggio 1989, pp. 5-9.<\/li>\n\n\n\n<li>STEFANELLI S., <em>La nuova drammaturgia a Napoli<\/em>, in &#8220;Ariel&#8221;, Anno III, n. 3, settembre &#8211; dicembre 1988, pp. 121-126.<\/li>\n\n\n\n<li>TAVIANI F., <em>Uomini di scena, uomini di libro<\/em>, Bologna, Il Mulino, 1995, pp. 198-199.<\/li>\n\n\n\n<li>TURI A., <em>Il teatro &#8216;mano sinistra&#8217; dello scrittore<\/em>, in &#8220;Ridotto&#8221;, n. 5, giugno 1989, pp. 48-49.<\/li>\n\n\n\n<li>Id., <em>Scene di rivoluzione napoletana<\/em>, in &#8220;Sipario&#8221;, ottobre 1989, p. 58.<\/li>\n\n\n\n<li>VALLAURI C., <em>Tra autori e critici. Incontro senza pregiudizi<\/em>, in &#8220;Ridotto&#8221;, n. 4, maggio 1989, pp. 4-5.<\/li>\n\n\n\n<li>Id<em>., Santanelli, Ruccello, Moscato, nel &#8220;Dopo Eduardo&#8221; di Luciana Libero<\/em>, in &#8220;Ridotto&#8221;, n. 4, maggio 1989, p. 45.<\/li>\n\n\n\n<li>Id., <em>Esperienze di scrittura scenica nell&#8217;analisi di autori e registri<\/em>, in &#8220;Ridotto&#8221;, n. 5, giugno 1990, pp. 30-32.<\/li>\n\n\n\n<li>ZOCCARO E., <em>Un teatro della cattiveria con tanti inferni familiari<\/em>, in &#8220;Ridotto&#8221;, n.12, 1990.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:clamp(18.959px, 1.185rem + ((1vw - 3.2px) * 1.15), 30px);\"><strong>Dizionari<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:10px\">a cura di Barbara Barone<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><em>Dizionario dello spettacolo del Novecento<\/em>, a cura di F. Cappa e P. Gelli, Milano, Baldini&amp;Castoldi, 1998, sub voce.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:clamp(18.959px, 1.185rem + ((1vw - 3.2px) * 1.15), 30px);\"><strong>Rassegna Stampa<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Rassegna stampa<\/strong> <em><strong>Uscita d&#8217;emergenza<\/strong><\/em> <strong>1980-&#8217;81<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:10px\">A cura di Barbara Barone<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:10px\">aggiornamento di Anna Fiorile<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>FIORE E., <em>Una &#8220;Uscita di Emergenza&#8221; per Cirillo e Pacebbene<\/em>, &#8220;Paese sera&#8221;, 7 novembre 1980.<\/li>\n\n\n\n<li>Id., <em>Quando ti crolla addosso l&#8217;anima (e con essa il vuoto dei giorni<\/em>), &#8220;Paese sera&#8221;, 9 novembre 1980.<\/li>\n\n\n\n<li>SERRA U., <em>Interno con rovine<\/em>, &#8220;Il Mattino&#8221;, 9 novembre 1980.<\/li>\n\n\n\n<li>SAVIOLI A., <em>Una strana coppia in attesa del terremoto<\/em>, &#8220;l&#8217;Unit\u00e0&#8221;, 11 novembre 1980.<\/li>\n\n\n\n<li>GARRONE N., <em>La strana coppia, Pacebbene e Cirillo<\/em>, &#8220;la Repubblica&#8221;, 11 novembre 1980.<\/li>\n\n\n\n<li>SURCHI S., <em>Il terremoto gi\u00e0 tra i protagonisti<\/em>, &#8220;Il Popolo&#8221;, 6 dicembre 1980.<\/li>\n\n\n\n<li>PAGLIARANI E., <em>E con una battuta vinco le angosce<\/em>, &#8220;Paese sera&#8221;, 6 dicembre 1980.<\/li>\n\n\n\n<li>SALA R., <em>Un amore difficile, \u00e8 quasi odio<\/em>, &#8220;Il Messaggero&#8221;, 6 dicembre 1980.<\/li>\n\n\n\n<li>DE CHIARA G., <em>Tragedia di clowns al Teatro Flaiano con la regia di Cirino<\/em>, &#8220;Avanti&#8221;, 6 dicembre 1980.<\/li>\n\n\n\n<li>PROSPERI G., <em>Rifugio napoletano nell&#8217;universo vuoto<\/em>, &#8220;Il Tempo&#8221;, 6 dicembre 1980.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Tre biglietti venduti. Cirino: &#8220;Io non recito&#8221;<\/em>, &#8220;Il Giorno&#8221;, 8 dicembre 1980.<\/li>\n\n\n\n<li>LANE J. F., <em>A rarity: a good new italian play<\/em>, &#8220;International Daily News&#8221;, 13 dicembre 1980.<\/li>\n\n\n\n<li>SANFILIPPO V., <em>Due poveri disgraziati napoletani<\/em>, &#8221; Il Giornale del Sud&#8221;, 18 dicembre 1980.<\/li>\n\n\n\n<li>MANDRELLI F., <em>Il bene e il male, poli di una vita difficile<\/em>, &#8220;Il quotidiano di Lecce&#8221;, 21 dicembre 1980.<\/li>\n\n\n\n<li>MOSCATI I., <em>Il terremoto? Pirandello l&#8217;aveva previsto<\/em>, &#8220;L&#8217;Europeo&#8221;, 12 gennaio 1981.<\/li>\n\n\n\n<li>Fantoni al Gobetti, &#8220;Stampa Sera&#8221;, 25 novembre 1981.<\/li>\n\n\n\n<li>DAVICO BONINO G., <em>Santanelli: nel teatro italiano finalmente \u00e8 nato un autore<\/em>, &#8220;La Stampa&#8221;, 27 novembre 1981.<\/li>\n\n\n\n<li>MARTINO D. A., <em>Cirino vive nella reia d&#8217;un dramma napoletano<\/em>, &#8220;l&#8217;Unit\u00e0&#8221;, 27 novembre 1981.<\/li>\n\n\n\n<li>CARBONARO A., <em>Due uomini e una casa<\/em>, &#8220;Napoli Oggi&#8221;, 27 novembre 1981.<\/li>\n\n\n\n<li>GRIECO M., <em>Due amici in fuga dal loro passato<\/em>, &#8220;Il nostro tempo&#8221;, 6 dicembre 1981.<\/li>\n\n\n\n<li>SODDU U., <em>L&#8217;assurdo partenopeo<\/em>, &#8220;Il Messaggero&#8221;, 11 dicembre 1981.<\/li>\n\n\n\n<li>LIVERANI M., <em>Si tinge di grottesco l&#8217;angoscia nella Napoli terremotata<\/em>, &#8220;Il Giornale d&#8217;Italia&#8221;, 11 dicembre 1981.<\/li>\n\n\n\n<li>CUOMO F., <em>Due naufraghi nella Napoli terremotata<\/em>, &#8220;Avanti&#8221;, 11 dicembre 1981.<\/li>\n\n\n\n<li>CHIARETTI T., <em>Da Napoli, le parole della solitudine<\/em>, &#8220;la Repubblica&#8221;, 11 dicembre 1981.<\/li>\n\n\n\n<li>SICILIANO E., <em>Furia e tenerezza di due &#8220;reclusi&#8221;<\/em>, &#8220;Corriere della Sera&#8221;, 11 dicembre 1981.<\/li>\n\n\n\n<li>COLOTTA A., <em>Uno sfascio simbolico<\/em>, &#8220;Avvenire&#8221;, 12 dicembre 1981.<\/li>\n\n\n\n<li><em>Pi\u00f9 odio e pi\u00f9 tenerezza<\/em>, &#8220;Tempo&#8221;, 13 dicembre 1981.<\/li>\n\n\n\n<li>RONFANI U., <em>Tra le macerie spunta un autore<\/em>, &#8220;Il Giorno&#8221;, 16 dicembre 1981.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Articoli Selezionati<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">a cura di Barbara Barone<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>BAFFI G.,&nbsp;<em>Manlio Santanelli. &#8220;Il mio teatro senza normalit\u00e0 che mira al cuore&#8221;<\/em>, &#8220;la Repubblica&#8221;, 17 aprile 2005.<\/li>\n\n\n\n<li>CERVASIO S.,&nbsp;<em><u><strong><a href=\"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/wp-admin\/post.php?post=17953&amp;action=edit\">Pulcinella tra Napoli e Parigi<\/a><\/strong><\/u><\/em>, &#8220;la Repubblica&#8221;, 10 giugno 1999.<\/li>\n\n\n\n<li>DE CIUCEIS F.,&nbsp;<em>Meglio povero pescatore che fantoccio del potere<\/em>, &#8220;Il Mattino&#8221;, 6 settembre 1983.<\/li>\n\n\n\n<li>FANO N.,&nbsp;<em>Da Napoli arriva il Dopo Eduardo<\/em>, &#8220;L&#8217;Unit\u00e0&#8221;, 11 dicembre 1988.<\/li>\n\n\n\n<li>FIORE E.,&nbsp;<em>Un bel sole di cartone e la commedia \u00e8 favola<\/em>, &#8220;Paese Sera&#8221;, 7 novembre 1983.<\/li>\n\n\n\n<li>Id.,&nbsp;<em>Ah, le obliviose di fine Ottocento!<\/em>, &#8220;Il Mattino&#8221;, 7 febbraio 1986.<\/li>\n\n\n\n<li>Id.,&nbsp;<em>Sangue e miti<\/em>, &#8220;Il Mattino&#8221;, 8 settembre 1987.<\/li>\n\n\n\n<li>Id.,&nbsp;<em>Quando la storia arriva in bottiglia<\/em>, &#8220;Il Mattino&#8221;, 2 settembre 1989.<\/li>\n\n\n\n<li>Id.,&nbsp;<em>Sulle strade della libert\u00e0<\/em>, &#8220;Il Mattino&#8221;, 9 dicembre 1990.<\/li>\n\n\n\n<li>Id.,&nbsp;<em>Quando la vita annega in una palude d&#8217;insulti<\/em>, &#8220;Il Mattino&#8221;, 14 maggio 1992.<\/li>\n\n\n\n<li>Id.,&nbsp;<em>E &#8220;il baciamano&#8221; finisce in orgasmo<\/em>, &#8220;Il Mattino&#8221;, 29 maggio 1999.<\/li>\n\n\n\n<li>Id.,&nbsp;<em>Santanelli, amori e deliri di una madre<\/em>, &#8220;Il Mattino&#8221;, 6 febbraio 2004.<\/li>\n\n\n\n<li><em><u><strong><a href=\"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/wp-admin\/post.php?post=17951&amp;action=edit\">&#8220;Il baciamano&#8221; dei giacobini<\/a><\/strong><\/u><\/em>&#8220;la Repubblica&#8221;, 27 maggio 1999.<\/li>\n\n\n\n<li>IONESCO E.,&nbsp;<em>Mais soyez donc curieux!<\/em>, &#8220;Le Figaro&#8221;, 16 novembre 1987.<\/li>\n\n\n\n<li>ISIDORI M.,&nbsp;<em>Calcedonio: chi \u00e8 costui?<\/em>, in www.dramma.it\/articoli\/articolo424.htm<\/li>\n\n\n\n<li>MARRONE T.,&nbsp;<em>Ecco la mia Napoli spagnolesca ferita a morte e talmente viva<\/em>, &#8220;Il Mattino&#8221;, 4 febbraio 1986.<\/li>\n\n\n\n<li>Id.,&nbsp;<em>Un&#8217;opera seconda scritta in allegria<\/em>, &#8220;Il Mattino&#8221;, 4 settembre 1983.<\/li>\n\n\n\n<li>MANZI A.,&nbsp;<em>Pulcinella l&#8217;emigrante<\/em>, &#8220;Il Mattino&#8221;, 7 dicembre 1990.<\/li>\n\n\n\n<li>MORETTI S.,&nbsp;<em>L\u2019aberrazione delle stelle fisse<\/em>, in www.dramma.it\/articoli\/articolo285.htm<\/li>\n\n\n\n<li>MORVILLO V.,&nbsp;<em>La solita cena<\/em>, in www.dramma.it\/articoli\/articolo225.htm<\/li>\n\n\n\n<li>Id.,&nbsp;<em>Disturbi di memoria<\/em>, in www.dramma.it\/articoli\/articolo192.htm<\/li>\n\n\n\n<li>Id.,&nbsp;<em>Visionario e trasgressivo&#8230; e il sesso diventa un violoncello<\/em>, in www.dramma.it\/articoli\/articolo145.htm<\/li>\n\n\n\n<li>SERRA U.,&nbsp;<em>Interno con rovine<\/em>, &#8220;Il Mattino&#8221;, 9 novembre 1980.<\/li>\n\n\n\n<li><em><u><strong>&#8220;<a href=\"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/?p=17955\">Uscita d&#8217;emergenza&#8221;. E Santanelli sbarca nella Grande Mela<\/a><\/strong><\/u><\/em>, &#8220;Il Mattino&#8221;, 3 marzo 2001.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Biografia Cronologia della vita a cura di Alfredo Pellecchia 1938 Manlio Santanelli nasce a Napoli l\u201911 Febbraio 1938. 1942\u20131943 Durante la Seconda guerra mondiale, una nave americana esplode nel porto di Napoli. L\u2019onda d\u2019urto distrugge i vetri delle abitazioni della citt\u00e0 bassa. La famiglia Santanelli vive nel centro storico, in via Port\u2019Alba. Il padre, medico [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":17658,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-17656","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-autori"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17656","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17656"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17656\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17962,"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17656\/revisions\/17962"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17658"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17656"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17656"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17656"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}