{"id":17596,"date":"2026-10-01T10:31:36","date_gmt":"2026-10-01T08:31:36","guid":{"rendered":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/?p=17596"},"modified":"2026-10-05T10:59:46","modified_gmt":"2026-10-05T08:59:46","slug":"opera-1-3-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-12-2-2-2-2-2-5-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/?p=17596","title":{"rendered":"L&#8217;arte della commedia"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"font-size:10px\">a cura di Vincenzo Albano<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Scritta nel 1964, \u00e8 senza dubbio tra le opere pi\u00f9 particolari di Eduardo; non a caso, uno dei testi meno rappresentati dalla sua compagnia. Conobbe infatti maggiore fortuna all\u2019estero. Alla prima rappresentazione del 1966 a Leningrado, ne seguirono altre quattordici in varie citt\u00e0 europee. Tra queste, si ricorda la messinscena del 1981 a Berlino e quella parigina del 1983. Nella stagione 2000-2001 la commedia viene messa in scena dalla compagnia di Luca De Filippo con la partecipazione di Umberto Orsini nel ruolo del Prefetto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Debutta per la prima volta a Napoli l\u20198 gennaio 1965 al Teatro San Ferdinando, e dopo un breve giro nei piccoli teatri di provincia fu sostituita nelle grandi capitali italiane con altre opere del repertorio, temendo il risentimento delle autorit\u00e0 politiche che erano state, nel testo, oggetto di critica. Verr\u00e0 ripresa solo nell\u2019edizione televisiva del 1976, dove compare anche il prologo, fino ad allora mai pubblicato n\u00e9 rappresentato. <em>L\u2019arte della commedia<\/em> muove senza dubbio una sottile polemica contro lo Stato ed una profonda riflessione sul teatro, sulla sua natura pi\u00f9 intima e sul suo ruolo all\u2019interno della societ\u00e0. \u00c8 utile un teatro &#8211; appunto &#8211; che sappia solo intrattenere futilmente gli spettatori, che diverta senza educare, che distragga le masse dall\u2019avere un\u2019opinione, che rinunci a sottolineare carenze morali o sociali? \u00c8 questa volta la vita stessa di Eduardo, il teatro, a dare una risposta all\u2019interrogativo. Da una parte, dunque, l\u2019embrione di un manifesto di poetica teatrale, dall\u2019altra, conseguenza ideale di una lettera inviata qualche anno prima all\u2019allora ministro dello Spettacolo Tupini per dirsi preoccupato sul destino della scena italiana. Molte battute del protagonista, Oreste Campese, ricalcheranno le parole contenute nel messaggio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Campese \u00e8 il capocomico di una compagnia di attori girovaghi, rimasti bloccati in una piccola cittadina abruzzese dopo l\u2019incendio del capannone utilizzato per dar spettacolo. L\u2019attore si reca dal Prefetto De Caro per invitarlo a presenziare al suo spettacolo, ospitato in via eccezionale al teatro comunale. Ne nasce un vivace contraddittorio sui rapporti fra teatro e Stato; alla fine, indispettito, il Prefetto nega la sua presenza e offre un foglio di via. Al suo posto Campese prende non volendo la lista delle persone in attesa di udienza, che il prefetto, insediato da poche ore, non conosce. In mano ai comici, la lista diventa una minaccia: quelli che si presentano, ciascuno con un caso drammatico, sono persone reali o attori travestiti? Neanche la morte di uno di loro scioglie l\u2019enigma: con la sua sola esistenza il teatro insidia la logica degli apparati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Messa in scena recenti: <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>L\u2019arte della commedia<\/strong><\/em> <strong>di Fausto Russo Alesi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">a cura di Anna Fiorile<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si riavvicina ad Eduardo dopo dieci anni Fausto Russo Alesi e lo fa attraverso la pi\u00f9 pirandelliana delle sue opere <em>L\u2019arte della commedia<\/em>. Lo spettacolo, prodotto dal Teatro di Napoli, dalla Fondazione Teatro della Toscana e dalla Elledieffe, inizia la sua genesi prima della pandemia per, racconta Russo Alesi, \u201cla forza e la lucidit\u00e0 con cui Eduardo si occupa della condizione dell\u2019attore. La commedia oggi mi parla ancor di pi\u00f9, perch\u00e9 \u00e8 difficile rimarginare la ferita che in questi anni ci ha portato fin qui e non riesco ancora ad accettare che da quasi tre anni molti di noi non stanno pi\u00f9 andando in scena e che molti teatri e compagnie siano costretti a chiudere definitivamente, a bruciare spettacoli appena nati, a non portare pi\u00f9 gli spettacoli in giro per il mondo. Ognuno di noi a suo modo, ha subito e subisce ancora l\u2019incendio di quel \u2018capannone\u2019 a cui ha dedicato tutta la sua passione, le sue energie, tutta la sua fiducia\u201d. Una riflessione dunque, quella di Fausto Russo Alesi, che, a partire da un testo che ha visto la luce nel 1964, viene attualizzata nell\u2019immediato presente post pandemico, e che al contempo continua il discorso gi\u00e0 all\u2019epoca aperto di un teatro fuori da ogni censura, non asservito alle leggi della produttivit\u00e0 e del mercato. Nel rapporto con le Istituzioni, incarnate dal Prefetto, non c\u2019\u00e8 soltanto il teatro ma tutte quelle professioni ritenute indispensabili per la societ\u00e0: \u00e8 per questo che Eduardo fa avvicendare sul palcoscenico, e non si sa se sono persone reali o attori, figure che rappresentano la sanit\u00e0, l\u2019istruzione, la legge e persino la Chiesa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Continua Fausto Russo Alesi nel programma di sala: \u201cEduardo tira cos\u00ec fuori il suo rospo in gola, non fa sconti a nessuno e affronta verit\u00e0 e tematiche incandescenti: la fede e la scienza, il divorzio e l\u2019aborto, la giustizia, la corruzione e l\u2019immobilismo di un intero paese, rivendicando con forza la funzione del teatro di farsi veicolo e di insinuare il dubbio nello spettatore, attraverso una raffica di interrogativi irrisolti e soprattutto attraverso un intenso primo piano sulla faccia e sul corpo dell\u2019attore\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell\u2019approcciare alla commedia Russo Alesi si domanda chi sia oggi il protagonista, il capocomico Oreste Campese, e prova a rispondere \u201cOreste Campese \u00e8 la vita vissuta sulle assi del palcoscenico cercando di sanare antiche e improvvise fratture; \u00e8 sognare la bellezza e provare a ragionare ad occhi aperti abbracciati alla parte pi\u00f9 autentica di s\u00e9; \u00e8 il bisogno di teatro nonostante tutte le difficolt\u00e0\u201d. E si domanda ancora chi sia il Prefetto, a cui tocca la responsabilit\u00e0 di dare risposte e soluzioni: \u201cMi piacerebbe ritrovare attraverso il racconto di questo personaggio, il bisogno di fiducia nelle Istituzioni, ritrovare il potere nella sua accezione migliore\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ancora dunque un messaggio attuale e universale, quello di Eduardo nella rappresentazione del regista e attore siciliano tutta la verit\u00e0 e il sentimento del grande autore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(programma di sala dello spettacolo)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo spettacolo \u00e8 andato in scena al Teatro San Ferdinando dal 16 al 26 febbraio 2023<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di seguito il link della recensione di Emanuela Ferrauto, pubblicata sul sito Centro Studi sul Teatro Napoletano, Meridionale ed Europeo<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.centrostuditeatro.it\/2023\/02\/pirandello-e-le-marionette-eduardiane-larte-della-commedia\/?fbclid=IwAR3Pv_p9aDRRulhcOVLWciW6fXh41O_-8dtnGYfW0v98sp9yexsfiXFskYY\">https:\/\/www.centrostuditeatro.it\/2023\/02\/pirandello-e-le-marionette-eduardiane-larte-della-commedia\/?fbclid=IwAR3Pv_p9aDRRulhcOVLWciW6fXh41O_-8dtnGYfW0v98sp9yexsfiXFskYY<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019arte della commedia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">di Eduardo De Filippo<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">adattamento e regia Fausto Russo Alesi<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">con (in ordine di locandina) Fausto Russo Alesi, David Meden, Sem Bonventre, Alex Cendron, Paolo Zuccari, Filippo Luna, Gennaro De Sia, Imma Villa, Demian Troiano Hackman,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Michele Schiano di Cola<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">scene Marco Rossi<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">costumi Gianluca Sbicca<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">musiche Giovanni Vitaletti<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">luci Max Mugnai<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">consulenza per i movimenti di scena Alessio Maria Romano<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">assistente alla regia Davide Gasparro<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">assistente ai costumi Rossana Gea Cavallo<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">foto di scena Anna Camerlingo<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">grafica Patrizio Esposito<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">direttori di scena Clelio Alfinito, Ivan De Paola<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">macchinisti Giuliano Barra, Angelo Pasquale<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">datore luci Danilo Cencelli<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">tecnico del suono Filippo Lilli<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">sarta Pina Sorrentino<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">amministrazione Deborah Frate<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">produzione e organizzazione Elisa Pavolini<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">consulenza generale Natalia Di Iorio<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">costruzioni Scenografie Imparato &amp; Figli Napoli<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">costumi realizzati da Sartoria del Piccolo Teatro di Milano \u2013 Teatro d\u2019Europa<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">calzature Pedrazzoli Milano<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">parrucche Artimmagine Napoli<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">forniture elettriche e foniche Gianchi Italia Roma, Emmedue Napoli<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">trasporti Move&amp;Show Service Futura, Trasporti Criscuolo Napoli<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">si ringrazia per la collaborazione il Piccolo Teatro di Milano -Teatro d\u2019Europa<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">produzione Teatro di Napoli \u2013 Teatro Nazionale, Fondazione Teatro della Toscana \u2013 Teatro Nazionale, Elledieffe<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>a cura di Vincenzo Albano Scritta nel 1964, \u00e8 senza dubbio tra le opere pi\u00f9 particolari di Eduardo; non a caso, uno dei testi meno rappresentati dalla sua compagnia. 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