{"id":17487,"date":"2026-07-10T11:32:11","date_gmt":"2026-07-10T09:32:11","guid":{"rendered":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/?p=17487"},"modified":"2026-07-10T11:32:11","modified_gmt":"2026-07-10T09:32:11","slug":"opera-1-3-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-12-2-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/?p=17487","title":{"rendered":"Dalla Carta alla Scena"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se la scena \u00e8 vissuta non in modo rigido, pesante, dogmatico, ma come se fosse friabile, infiammabile, trasparente, cartacea, n\u00e9 pi\u00f9 n\u00e9 meno alla stessa stregua di una pagina fatta per\u00f2 di corpi\/passi\/voci\/gesti\/soffi, globalmente intesi come Scrittura, e, a sua volta, la carta, la pagina, la trama, la frase, il rigo, l&#8217;interpunzione, fosse vissuta come scena, prolessi sonnambula, agglomerarsi, fantasmatico e materico, di ci\u00f2 che accade nell&#8217;istante misterioso dell&#8217;ispirazione, allora la dicotomia annosa dei due termini opposti cadrebbe, sarebbe fatalmente destinata ad abolirsi e a darci finalmente il Teatro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Che \u00e8 la Vita stessa nell&#8217;atto di scriversi e i cui strumenti, generanti segni-senso, sono sentimenti-passioni-idee-sangue-umori-linfa-carne. Inoltre, rispetto alla pagina-scena, rispetto alla carta-evento vivo, io propongo sempre, a me stesso e agli attori, grandi e piccini, che lavorano con me, una grande e non finta libert\u00e0. Un grande, per quanto faticoso, proposito eversivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Voglio dire che ci\u00f2 che voglio domini, incontrovertibile, su tutti gli elementi componenti quella (peraltro) elusiva &#8211; multipla cosa che \u00e8 detta Teatro, per me \u00e8 sempre, in primo luogo, la necessit\u00e0 espressiva, il bisogno soggettivo di dire e di elaborare, emotivamente e in termini personalissimi, quel determinato testo o quella determinata suggestione\/indicazione, senz&#8217;alcun dogmatismo o passivit\u00e0, senz&#8217;alcun ingombrante Ipse dixit, autorale o registico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quest&#8217;atteggiamento, a mio avviso, non solo rende esattamente orizzontale, cio\u00e8 paritario e sincronico, non verticale e gerarchico, il gioco drammatico, ma, mettendo in contatto il soggetto-attore col proprio demone\/angelo creativo personale, fa di esso, ogni volta, un passaggio-sconfinamento dionisiaco, numinoso, orgiastico, liturgico, che poco ha a che fare cogli aridi e risaputi schemetti di formazione\/de-formazione professionale, o professionistica, tanto in auge, oggi, nel &#8216;partito&#8217; Teatro, o di ci\u00f2 che, usurpando\/distorcendo il senso di tale, religioso appellativo, si presenta come tale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Enzo Moscato<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se la scena \u00e8 vissuta non in modo rigido, pesante, dogmatico, ma come se fosse friabile, infiammabile, trasparente, cartacea, n\u00e9 pi\u00f9 n\u00e9 meno alla stessa stregua di una pagina fatta per\u00f2 di corpi\/passi\/voci\/gesti\/soffi, globalmente intesi come Scrittura, e, a sua volta, la carta, la pagina, la trama, la frase, il rigo, l&#8217;interpunzione, fosse vissuta come [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[37],"class_list":["post-17487","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-opere","tag-enzomoscato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17487","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17487"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17487\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17488,"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17487\/revisions\/17488"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17487"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17487"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17487"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}