{"id":17436,"date":"2026-07-09T18:14:24","date_gmt":"2026-07-09T16:14:24","guid":{"rendered":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/?p=17436"},"modified":"2026-07-09T18:14:24","modified_gmt":"2026-07-09T16:14:24","slug":"opera-1-3-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/?p=17436","title":{"rendered":"Hotel de l&#8217;univers"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>r\u00e8cit-chantant dedicato allo spirito d&#8217;a musica del cinema<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Attento a non smarrire mai la pista principale della mia ricerca espressiva a teatro, in qualsiasi luogo, ricchissimo o gramo, desolato o affollatissimo, in cui le venga richiesta di dar conto di s\u00e9, ho voluto riprendere per Hotel de l&#8217;univers &#8211; che apre ufficialmente le sceniche stagioni, presenti ed avvenire, del neonato stabile napoletano Teatro Mercadante &#8211; la traccia, ormai ai pi\u00f9 ben nota, dei miei poetici canzonieri e meta-canzonieri, inaugurata con successo anni fa con Embargos (1994) e proseguita poi con l&#8217;altro spettacolo-disko Cant\u00e0 (1999), stavolta per\u00f2 dedicando il lavoro tutto, silloge musicale e drammaturgia, non alla canzone o al canto in generale, come avveniva nei due precedenti, bens\u00ec a quella specifica che abita nei films o nelle pellicole, comunemente detta sound-track, leit-motiv, o colonna sonora.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella fattispecie, per Hotel de l&#8217;univers, dato il mare magnum delle possibili covers cinematografiche a cui potevamo attingere, Pasquale Scial\u00f2 ed io, per rielaborare o creare in musica citazioni e omaggi, la canzone cinematografica che s&#8217;\u00e8 voluta ricordare, o inventare ex-novo, \u00e8 quella relativa agli anni della mia infanzia e adolescenza, i cosiddetti mitici &#8217;50 e &#8217;60, che videro trionfare sugli schermi, com&#8217;\u00e8 noto, capolavori quali Le notti di Cabiria, di Fellini, Carosello napoletano, di Giannini, Gervaise, di Ren\u00e9 Clement, Il principe e la ballerina, di Laurence Olivier, L&#8217;eclisse, di Antonioni, etc., i cui snodi musicali, paralleli alla trama-storia filmica, e tutti a firma di eccelsi musicisti (primo, fra tutti, l&#8217;indimenticanile Nino Rota), almeno i pi\u00f9 anziani fra di noi ancora custodiscono, nell&#8217;orecchio e il cuore, con affetto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al canzoniere, poi &#8211; che, a parte le citazioni-omaggi relativi al glorioso passato della Decim&#8217;Arte, offre anche brani inediti, a firma di Scial\u00f2 e mia, dedicate a figure &#8216;glamorouses&#8217; dello schermo, quali Marilyn Monroe, Anna Magnani, Tennesse Williams, Pier Paolo Pasolini, come anche ad iniziative che molti si diedero da fare per far conoscere ed amare il cinema presso i bambini dei Quartieri Popolari, a Napoli (La Mensa Bambini Proletari di Montesanto, di Goffredo Fofi e Geppino Fiorenza, fu una di queste) &#8211; \u00e8 sovrapposto, od intrecciato, un meta-canzoniere, sbrindellato e parodico; una striscia, per cos\u00ec dire, in &#8220;s-prosa&#8221;, di figure, parole, atteggiamenti; un defil\u00e9 di decadute, inzallanute Muse &amp; Musi; di logori, patetici clich\u00e9s cinematografici: L&#8217;Oca giuliva, L&#8217;Arcigna puntigliosa, Il Trombone, vanesio e roboante, che, mentre, da un lato, fanno disinvoltamente il verso all&#8217; &#8220;alto&#8221; e al &#8220;sublime&#8221; schermico, sottolineano con forza il bisogno fortissimo d&#8217;Assenza d&#8217;immagini (registrate dal cinema) sul palco, che ho sentito sin dal primo istante che ho preso a scrivere il lavoro. Scelta che giustifico ed appoggio per ben tre fondati motivi, progettuali e registici, a mio avviso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Primo: non sottovalutare ed avvilire la capacit\u00e0 di fantasia dello spettatore, fornendogli arbitrariamente materiali da repertorio cine-tecnico precotto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo: siamo sempre a teatro, dopotutto, non al cinema, e, per di pi\u00f9, all&#8217;interno di una pi\u00e8ce che vuole operare con i suoni, le musiche, le canzoni, di un certo tipo di films, non con le sue storie o con le sue sequenze tramatiche. Di conseguenza, ho dato predominio al senso dell&#8217;orecchio e non a quello dell&#8217;occhio, ai ritmi del &#8220;racconto&#8221;, alle sue formalit\u00e0 in note, non al racconto in s\u00e9, alle sue cose &#8220;da guardare&#8221;, percepire, vedere, etc.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Terzo, e non ultimo, servendomi per questo anche della grande lezione teorico-pratica d&#8217;amanti appassionati del cinema, quali Jean Cocteau e Roland Barthes, ho optato per l&#8217;Assenza di referenti sequenziali in scena per tentare di far nascere, tra il cinema e il teatro, spogliati, denudati dei loro (spesso) ripetitivi e inerti orpelli specifici, dei loro linguaggi (spesso) chiusi, arroccati, autodifensivi, un possibile ed inedito Terzo Espressivo, che, nato da entrambi, si apra, si spalanchi invece sull&#8217;Altro, e cos\u00ec li trasfiguri, li metamorfizzi, in qualcosa di nuovo, di originale, che ancora non so, ovviamente, se c&#8217;\u00e8, concretamente, in Hotel de l&#8217;univers, ma confermo ne ho avuto l&#8217;intenzione e che conservo vivamente la piccola speranza che ci sia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il tutto senza spocchie intellettualistiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Senza presunti accanimenti sperimentali o sperimentaloidi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come qualcuno, e disinformatamente, circa il mio lavoro, potrebbe supporre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anzi, giocandoci parecchio, con i miei attori\/complici, grandi e piccoli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con Pasquale Scial\u00f2 e i suoi musicisti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Coi tecnici e i collaboratori. Tutti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con serenit\u00e0, levit\u00e0, trasognazione. Sentimenti, questi, che mi auguro possa avere anche chi, tra la critica ed il pubblico, vorr\u00e0 benignamente venirci a vedere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pard\u00f2n: ad ascoltare. Anzi: ad &#8220;ausuli\u00e0re&#8221;. Come, in napoletano antico, dice, una delle improbabili e stizzose, basilesche e &#8220;fonnach\u00e9re&#8221; Muse dell&#8217; &#8220;Hotel&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(Note dell&#8217;Autore)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>r\u00e8cit-chantant dedicato allo spirito d&#8217;a musica del cinema Attento a non smarrire mai la pista principale della mia ricerca espressiva a teatro, in qualsiasi luogo, ricchissimo o gramo, desolato o affollatissimo, in cui le venga richiesta di dar conto di s\u00e9, ho voluto riprendere per Hotel de l&#8217;univers &#8211; che apre ufficialmente le sceniche stagioni, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[37],"class_list":["post-17436","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-opere","tag-enzomoscato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17436","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17436"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17436\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17437,"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17436\/revisions\/17437"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17436"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17436"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17436"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}