{"id":17431,"date":"2026-07-09T18:12:41","date_gmt":"2026-07-09T16:12:41","guid":{"rendered":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/?p=17431"},"modified":"2026-07-09T18:12:41","modified_gmt":"2026-07-09T16:12:41","slug":"opera-1-3-2-2-2-2-2-2-2-2-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/?p=17431","title":{"rendered":"Luparella ovvero Foto di Bordello con Nan\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Protagonista della vicenda (o della Storia, o della Natura, che, come Leopardi avvertiva, sono spesso, a Napoli, la stessa, crudelissima cosa) \u00e8 Nan\u00e0, l&#8217;anima candida e reietta, giovane-vecchissima creatura al servizio &#8220;minuto&#8221; delle donne di un bordello arroccato sui &#8220;Quartieri Spagnoli&#8221;, nella Napoli, desolata e avvilita, dell&#8217;occupazione nazista, sul finire dell&#8217;estate del 1943.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 Nan\u00e0, simbolo di una Napoli-risentimento e non da folclorica cartolina, voce e volto d&#8217;azione di riscatto, a fronte delle infinite bugie e menzogne su un popolo, consegnatoci da chi ce lo tramanda come inerte e infingardo, pagnottista e voltagabbana, a farsi, nella vicenda, l&#8217;artefice violenta d&#8217;un delitto, una specie di catarsi, improvvisa e sanguinaria, attuata a difesa di una vittima, di qualcuno pi\u00f9 soggetto e pi\u00f9 debole di lei: di Luparella, appunto: l&#8217;altro corpo-non corpo in scena, puro fantasma, evocazione di memoria, ombra fedele di Nan\u00e0 nell&#8217;osceno e sboccato rosario dei martirii.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Luparella, vecchia puttana dei casini, consumata dalle malattie e le paure.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Soglia, pietosa e disumana, in bilico continuo tra essere e non essere, speranza e perdizione, che muore nel dare alla luce, nel bordello spopolato perfino dalle sue &#8220;signorine&#8221;, un&#8217;anonima creatura, fatta venire al mondo dalla stessa incompetenza e passione di Nan\u00e0, mentre che, sul letto, &#8220;in articulo mortis&#8221;, la vecchia prostituta viene ancora oltraggiata dalla foga sessuale di un giovane nazista, salito alle stanze del casino, perch\u00e9 in cerca occasionale d&#8217;amore, o forse, d&#8217;ulteriore, occasionale sopraffazione a danno d&#8217;indifesi. La messa in scena, che ruota attorno ad una straordinaria e lavica Isa Danieli, tende a sottolineare gli aspetti evocativi e metaforici della pi\u00e8ce nonch\u00e9 a marcare fortemente le valenze squisitamente linguistico-fantastiche del testo, che sulla scena, diventa quasi un canto continuo, una sorta d&#8217;appassionato &#8220;lied&#8221; tedesco-partenopeo, veicolante l&#8217;essenza d&#8217;universo, cosmo, della realt\u00e0 di Napoli, qualcosa di non provincialistico o locale, pur usando fino in fondo l&#8217;arcinoto e teatralissimo suo idioma.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(Enzo Moscato)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Trasloco. Trasferimento. Traduzione. Trascrizione. Da un sistema di segni a un altro. Non esiste un termine per definire l&#8217;edizione televisiva di un&#8217;opera teatrale. Ma sta proprio in quell&#8217;indeterminatezza e in quell&#8217;ambiguit\u00e0 il fascino dell&#8217;operazione. Ogni volta, per me, l&#8217;approccio \u00e8 diverso: dalle manipolazioni elettroniche al Pasticciaccio di Gadda &#8211; Ronconi, alla &#8220;teatralizzazione&#8221; del Ferdinando di Annibale Ruccello, a questa sorta di impaginazione spaziale della parola monologante del magnifico Luparella di Enzo Moscato. Qui sentivo la necessit\u00e0 del respiro profondo del dolly e l&#8217;imperativo del piano sequenza. Ma al di l\u00e0 delle intenzioni stilistiche il film \u00e8 soprattutto un piccolo monumento al talento, unico e irripetibile, di Isa Danieli, all&#8217;astratto furore di quel corpo, di quella voce e di quello sguardo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(Giuseppe Bertolucci)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Luparella, ovvero Foto di Bordello con Nan\u00e0, \u00e8 una sequenza teatrale per voce sola che evoca una dolorosa polifonia emotiva ambientata sul finire della seconda guerra mondiale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La musica attraversa il tessuto del racconto, come il sonoro di diapositive deformate, collocandosi di volta in volta su d&#8217;un diverso piano acustico per cogliere inquadrature ed ambienti di un ciclo inarrestabile di degrado e sofferenza. Sono voci intermittenti ora autenticamente del passato, come quella struggente quanto familiare dell&#8217;interprete Rosa Moretti, ora quella in scena che sulle macerie dei sentimenti umani canta impunemente, con enfasi piedigrottesca, Che fuochi a mare!, tra il contrappunto di contraeree e deflagrazioni belliche. Poi lunghi silenzi o il timbro lontano di una fisarmonica. \u00c8 la Musica e&#8217; Tuledo, un terapeutico arredo sonoro che sale dalla strada attraverso le finestre di un bordello, per lenire il caldo asfissiante delle prostitute, recluse in stanze-topaie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E quando l&#8217;orrore si fa inaccettabile con un macrabo rito di necrofilia alla presenza muta e indifesa di un neonato, il Winterreise, il viaggio d&#8217;inverno, si colora inevitabilmente dalle rosse tinte di un cruento omicidio. Il ciclo lascia ora il posto ad una infinita piet\u00e0, evocata col Lied Gute Nacht che, come una ninna nanna di morte e di rinascita, intona:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fremd bin ich eingezogen, (Come un estraneo son venuto,)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fremd zich ich wieder aus. (Come un estraneo riparto.)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">[&#8230;]<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ans Tor dir: &#8220;Gute Nacht&#8221;, (Sull&#8217;uscio: &#8220;Buona notte&#8221;,)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Damit du m\u00f6gest sehen, (Potrai cos\u00ec vedere)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">An dich hab&#8217;gedacht. (Che ho pensato a te.)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(Pasquale Scial\u00f2)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Protagonista della vicenda (o della Storia, o della Natura, che, come Leopardi avvertiva, sono spesso, a Napoli, la stessa, crudelissima cosa) \u00e8 Nan\u00e0, l&#8217;anima candida e reietta, giovane-vecchissima creatura al servizio &#8220;minuto&#8221; delle donne di un bordello arroccato sui &#8220;Quartieri Spagnoli&#8221;, nella Napoli, desolata e avvilita, dell&#8217;occupazione nazista, sul finire dell&#8217;estate del 1943. \u00c8 Nan\u00e0, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[37],"class_list":["post-17431","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-opere","tag-enzomoscato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17431","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17431"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17431\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17432,"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17431\/revisions\/17432"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17431"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17431"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17431"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}