{"id":17419,"date":"2026-07-09T18:07:15","date_gmt":"2026-07-09T16:07:15","guid":{"rendered":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/?p=17419"},"modified":"2026-07-09T18:07:15","modified_gmt":"2026-07-09T16:07:15","slug":"opera-1-3-2-2-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/?p=17419","title":{"rendered":"Aquarium Ardent"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aquarium Ardent messa in pagina\/messa in scena di Moscato in omaggio all&#8217;esprit creativo francese dopo gli spettacoli dedicati a Lacan (1993), a Copi (1995), ad Artaud (1996), risulta da uno studio attorno ad una delle opere pi\u00f9 misconosciute e controverse di Rimbaud, lo scritto giovanile Un cuore sotto la tonaca (1870) che, oltre ad essere l&#8217;unico esempio veramente narrativo della sua produzione artistica, \u00e8 anche, forse, l&#8217;unica traccia autobiografica rimastaci degli anni in cui, allievo precoce e geniale d&#8217;un collegio tenuto dai Gesuiti, cominciava clandestinamente a fare su di s\u00e9 &#8216;alchimia delle passioni&#8217;, a forgiarsi, cio\u00e8, un&#8217;anima-mito, un&#8217;anima-leggenda, attraversata ancora da freschezze, ingenuit\u00e0, candori, ma anche gi\u00e0 da turbe, perversioni, umoristici e tragici esercizi d&#8217;irregolarit\u00e0 esistenziale, di volta in volta giocati sul piano della carne o dello spirito, o sulla disinvolta fusione di questo e di quella, con la risultante che ci\u00f2 che ne viene fuori &#8211; la scrittura &#8211; \u00e8 sempre come in bilico, sul limite, tra la minuta registrazione del concreto, del quotidiano, e la sua paradossale dilatazione nell&#8217;assurdo, nel puro immaginario, nel &#8216;poetico&#8217;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di questa tensione, Moscato, come gi\u00e0 per Copi ed Artaud, non si \u00e8 limitato a citare e a mettere in scena la lettera, le parole di Rimbaud, ma ne ha tentato, secondo insolite angolazioni rappresentazionali, un&#8217;anomala, metaforica, riscrittura in cui le lontananze-differenze tra la fonte ispiratrice originaria e il suo attuale chiosatore scenico mirano, alchemicamente, a liquefarsi-dissolversi in una sola, fantomatica, speculare immagine: quella dell&#8217;Aquarium Ardent, appunto. L&#8217;acquario ardente, bruciante, illusorio e ustorio dell&#8217;anima.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Seminario-seminaio fiammante in cui qualsiasi adolescenza, di qualsiasi tempo, transita e, nel farlo, non bada a consumarsi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(Note dell&#8217;Autore)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aquarium Ardent messa in pagina\/messa in scena di Moscato in omaggio all&#8217;esprit creativo francese dopo gli spettacoli dedicati a Lacan (1993), a Copi (1995), ad Artaud (1996), risulta da uno studio attorno ad una delle opere pi\u00f9 misconosciute e controverse di Rimbaud, lo scritto giovanile Un cuore sotto la tonaca (1870) che, oltre ad essere [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[37],"class_list":["post-17419","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-opere","tag-enzomoscato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17419","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17419"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17419\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17420,"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17419\/revisions\/17420"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17419"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17419"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/teatronapoletano.centroictbc.unisa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17419"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}